Sperimentazioni

Interfacce Scenografiche e Visualizzazioni 3D

La Fondazione, nell’ambito di un programma co-finanziato dal MIUR, sta lavorando alla creazione di strumenti informatici per la  trasformazione di collezioni di filmati in archivi strutturati in grado di fornire contenuti e metadata a installazioni interattive ad uso didattico e spettacolare.

IMG_2463

Il progetto, dopo una fase di pura ricerca tecnologica, ha permesso di realizzare un prototipo di grande suggestione e attrattività. Più in particolare si tratta di un impianto di emissione interattivo e multicanale a supporto di una sala immersiva (ricoperta di videoproiezione) collocata nel complesso monumentale di Capo Peloro, presso il Parco Horcynus Orca a Messina.

La creazione del prototipo, uno degli attrattori del Museo MACHO, ha permesso di strutturare e organizzare esperienze di economia sociale legate alla gestione del Museo e una filiera produttiva capace di costruire simili interfacce scenografiche per musei, biblioteche, spazi espositivi, archivi storici ecc.

Su ogni parete della sala immersiva sono puntati dei videoproiettori, e grazie all’utilizzo di modelli 3D e alla perfetta sincronia delle proiezioni, è stato creato un unico ambiente, una sala completamente “vestita” come se fosse un solo schermo.

sala immersiva - scuole

L’installazione è fortemente interattiva. Grazie ad una tecnologia innovativa le pareti raggiungibili dal pubblico sono sensibili al tocco. Il tocco permette di attivare degli eventi video di grande impatto.

Tale tipo di tecnologia permette di supportare titoli legati a:

  • interventi che utilizzano nuove forme di interazione e integrazione tra i diversi linguaggi dell’arte;
  • progetti di divulgazione scientifica, insieme rigorosi e suggestivi;
  • percorsi sensoriali riabilitativi per bambini autistici;
  • percorsi educativi.