Il Gruppo

Esco – Solidarity and Energy

Solidarity and Energy è una S.p.A. nata dalla relazione fra la Fondazione di Comunità di Messina e SEFEA sc.

Essa nasce per promuovere e sperimentare programmi di social green economy costruiti attorno a paradigmi evoluti di economia civile.

In particolare i programmi della società per azioni contengono iniziative fortemente innovative finalizzate a finanziare la riconversione a basso impatto energetico di edifici e/o complessi pubblici e a sostenere, con parte dei risparmi ottenuti, in modo integrato e sul lungo periodo programmi di documentazione e di alta formazione, processi di inserimento lavorativo di fasce deboli della popolazione e forme evolute di economia civile sostenibile sul piano ambientale.

Il meccanismo proposto attua ed esalta la logica dell’economia civile. Esso permette attraverso azioni di social green economy di ri-orientare risorse, originariamente destinate a sostenere costi improduttivi (pagamento di energia elettrica), verso il sostegno di politiche per lo sviluppo umano, finanziando programmi culturali intrecciati con modelli di welfare e con forme evolute di dialogo economico-sociale fra istituzioni pubbliche, partner industriali e attori dell’economia sociale inclusiva dei soggetti deboli.

Il modello proposto è costruito nella logica del mutuo vantaggio, della corresponsabilità e quindi della sussidiarietà circolare, in evidente coerenza con lo spirito della nostra Costituzione Repubblicana. Esso va oltre la visione dicotomica secondo cui il pubblico deve occuparsi della solidarietà e dei Beni Comuni, attraverso la redistribuzione, mentre il privato, cioè il mercato, deve preoccuparsi esclusivamente dell’efficienza, cioè della produzione della ricchezza, nel massimo grado consentito.

I Comuni e l’Università partner sono i beneficiari diretti dell’azione. Loro sarà il compito di individuare, seguendo le indicazioni tecniche di Solidarity and Energy S.p.A., le strutture/territori con impianti vetusti oggi altamente energivori che saranno ammodernati e trasformati tramite le più avanzate tecnologie a led.

Solidarity and Energy finanzierà l’investimento necessario per attuare il piano di risparmio energetico condiviso fra le parti e promuoverà filiere corte fra il gruppo industriale proprio partner organico (Beghelli) e le cooperative sociali dei territori opportunamente formate al lavoro di installazione e manutenzione degli impianti. Le cooperative sociali che saranno opportunamente selezionate per dare la massima garanzia di onorabilità ed eticità, si impegnano, in questa attività, a favorire l’inserimento lavorativo di soggetti deboli che vivono sui territori.

Gli investimenti, finanziati dalla ESCO e realizzati dai partner locali dell’economia sociale, in collaborazione con il Gruppo Beghelli, sulle strutture individuate dai Comuni e dall’Università partner, genereranno un risparmio sul consumo energetico di circa il 70% e quindi libereranno in modo proporzionale risorse economiche a oggi destinate al pagamento dei consumi elettrici. Completata l’analisi tecnica degli impianti, il livello del risparmio stimato sarà garantito da Solidarity and Energy per tutto il periodo dell’iniziativa. La percentuale di risorse rese disponibili dal meccanismo di risparmio energetico non costituisce, quindi, un rischio per la buona riuscita del programma.

La condivisione di tali risparmi consentirà ai Comuni e all’Università partner, di retribuire il servizio di trasformazione e gestione degli impianti stessi per un periodo limitato di tempo, orientativamente di 7 anni, passati i quali le istituzioni resteranno beneficiarie uniche degli ingentissimi risparmi per almeno un tempo altrettanto lungo.

Nei primi 7 la percentuale del risparmio riconosciuta alla ESCO, quale rimborso per gli investimenti effettuati e per i servizi di gestione e manutenzione degli impianti stessi, sarà di circa l’80%. Ciò significa che già da subito, dal momento, cioè, della riconversione degli impianti, i Comuni e l’Università partner potranno liberare risorse pari al 20% del risparmio da ri-destinare, almeno in parte, ai propri compiti istituzionali. Le risorse liberate diverranno il 100% del risparmio dopo i primi 7 anni.

Data la natura sociale ed etica dell’iniziativa i Comuni, le Università partner e la ESCO si impegnano rispettivamente a destinare parte dei risparmi e degli utili per finanziare sul lungo periodo programmi condivisi.

Più specificatamente:

  • la ESCO si impegna a destinare gli utili, una volta effettuato l’accantonamento alla riserva obbligatoria per legge e quelli alle riserve statutarie e/o straordinarie, per finanziare la Scuola Euro-Mediterranea di Economia Etica, Bellezza e Pace, realizzata dalla Fondazione di Comunità di Messina onlus in collaborazione con la rete europea delle città e Regioni per l’economia sociale REVES, con il Consorzio Europeo delle Banche Etiche SEFEA, con la Kip International School (knowledge, innovations, policies and territorial practices for the United Nations Millennium Platform). Obiettivo della scuola è quello di formare dirigenti pubblici e privati in grado di generare innovazione e forme evolute di collaborazione fra pubblico e privato all’interno di una visione economica solidale;
  • i Comuni partner si impegnano a destinare fino al 20% del proprio risparmio per l’intero periodo di durata efficiente degli impianti (stimabile in 15 anni), a sostenere programmi di alta educativi e sociali di lotta alle mafie e di promozione di una cultura della legalità e della partecipazione democratica a partire dalla conservazione e valorizzazione degli Archivi per non dimenticare;
  • l’Università partner si impegna a destinare fino al 20% del proprio risparmio per l’intero periodo di durata efficiente degli impianti (stimabile in 15 anni), a sostenere:
    • la tutela, la conservazione e la valorizzazione dei propri centri documentazione, promovendo l’implementazione di strumenti tecnologici innovativi ad essi correlati (portali tematici e data base relazionali, cataloghi, software e prodotti digitali e multimediali, interfacce scenografiche finalizzate alla fruizione di un utenza sempre più vasta) e la loro connessione con la Rete degli archivi per non dimenticare;
    • il primo Master europeo in restauro d’arte moderna e contemporanea attuato in collaborazione con l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, la Fondazione Horcynus Orca, la Fondazione Guggenheim e il Centre Pompidou.

Qui di seguito vengono, infine riportati i soggetti coinvolti in questo tipo di iniziative della ESCO:

  • I Comuni e l’Università partner;
  • La Rete degli archivi per non dimenticare, nata per iniziativa del Centro documentazione Archivio Flamigni;
  • La rete dei Comuni Italiani aderenti ad Avviso Pubblico;
  • L’associazione Libera.

News

Solidarity and Energy, ecco l’avviso pubblico

Solidarity and Energy spa, la ESCO (Energy Service Company) nata dalla partnership tra la Fondazione di Comunità di Messina e Sefea (la Società Europea della Finanza Etica ed Alternativa), rappresenta un’idea fortemente innovativa finalizzata a finanziare la riconversione a basso impatto energetico di edifici e/o complessi pubblici e privati per sostenere, con parte dei risparmi ottenuti, […]

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Nasce Solidarity and Energy, la nuova ESCO costituita dalla Società Europea della Finanza Etica ed Alternativa e dalla Fondazione di Comunità di Messina

18 luglio 2014

E’ stata costituita il 17 luglio 2014 da due cofondatori: Sefea, la Società Europea della Finanza Etica ed Alternativa (costituita nel 2002 da Banca Etica ed altre nove istituzioni finanziarie europee), e la Fondazione di Comunità di Messina. Ed è l’unica Esco, Energy Service Company, in Europa che nasce per investire interamente gli utili in […]

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