Category Archive: Fondazione di Comunità di Messina

  1. Servizio civile nazionale, i colloqui di selezione per il progetto “Il villaggio dei bambini”

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    Venerdì 9 novembre 2018, presso la sede della Fondazione di Comunità di Messina (Parco Sociale di Forte Petrazza – Camaro Superiore), si terranno i colloqui di selezione per il progetto di servizio civile “Il villaggio dei bambini”.

    Le selezioni si svolgeranno secondo il seguente ordine:

    Dalle ore 9.30 alle ore 11.00
    Ameli Amos
    Azzolina Mauro
    Ceesay Lamin

    Dalle ore 11.00 alle ore 12.30
    Fiorello Micol
    Galipò Giulia
    Ienna Lidia

    Dalle ore 15.00 alle ore 16.30
    Orammeh Omar
    Rinaldi Pasquale
    Strani Antonio

  2. Horcynus Lab Festival, cooperazioni strategiche per generare Metamorfosi

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    Dal 25 settembre al 5 ottobre, tra Mirabella Imbaccari e Messina, le principali reti internazionali  dell’economia sociale e della finanza etica incontrano i territori del bacino euro mediterraneo impegnati a sperimentare processi di trasformazione

    La Fondazione di Comunità di Messina e la Fondazione Horcynus Orca, in collaborazione con REVES, la Rete Europea delle Città e delle Regioni per l’Economia Sociale, organizzano in Sicilia, tra Mirabella Imbaccari (Ct) e Messina, “Metamorfosi”, un progetto dell’Horcynus Lab Festival, declinazione internazionale della nuova architettura dell’Horcynus Festival.

    Dal 25 settembre al 5 ottobre, “Metamorfosi” è occasione di incontro tra le principali reti mondiali dell’economia sociale e della finanza etica e i territori di eccellenza dei paesi sulle due sponde del Mediterraneo che già sperimentano uno sviluppo responsabile sul piano sociale, culturale e ambientale. “L’obiettivo – spiega il segretario generale della Fondazione di Comunità di Messina, Gaetano Giunta – è ribadire la necessità di costruire, a partire in questo caso dalla Sicilia e da Messina, cooperazioni strategiche per promuovere e condividere processi di trasformazione del pensiero e delle pratiche socio-economiche, dei sistemi di istruzione e conoscenza, dei modelli produttivi e di consumo, delle politiche energetiche, così come dei modelli di governance locale e globale che possano generare alternative al paradigma socio-economico dominante, basato su un approccio essenzialmente utilitaristico, causa di disarmonie e contraddizioni quali un aumento catastrofico della diseguaglianza, distruzione dilagante delle risorse naturali e socio-relazionali e uno sconvolgimento climatico epocale”.

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    In questa prospettiva la Fondazione di Comunità di Messina ha da tempo avviato un cambiamento statutario per trasformarsi nella Fondazione delle Comunità delle Periferie del Mondo, cioè, in un cluster di Fondi territoriali destinati a sostenere, oltre che nell’area dello Stretto di Messina, in modo durevole, policy di trasformazione e di sviluppo umano sostenibile in diversi territori della sponda sud del Mediterraneo e in altre aree del sud del mondo come Cuba. Come sempre, l’Horcynus Festival accompagna e sostiene le visioni e le strategie della Fondazione di Comunità. Per questa ragione ha scelto di modificare la propria architettura ri-strutturandosi in tre articolazioni: l’Horcynus Lab Festival, l’Horcynus Social festival e l’Horcynus Educational festival.

    “La prima articolazione – prosegue Gaetano Giunta – ogni anno, a partire dalla presente edizione, raccoglierà fra i diversi nodi dei cluster territoriali d’eccellenza esperienze, pratiche, paradigmi e prototipi tecnologici, sociali ed economici esplicitamente orientati a sperimentare processi di trasformazione e metamorfosi sui rispettivi territori: in termini più poetici – conclude Giunta – si direbbe che raccoglierà i diversi nodi di sistemi locali che stanno consapevolmente cercando terre future”. Le ricerca parallela di produzioni culturali originali è giustificata dalla convinzione che le estetiche (arti visive e cinema) più di ogni altro sapere umano hanno la capacità di anticipare visioni, bisogni e desideri dei popoli. L’Horcynus Social Festival e l’Horcynus Educational Festival hanno invece il compito di massimizzare l’impatto sociale ed educativo delle ricerche e delle sperimentazioni culturali e socio-economico-ambientali. L’Horcynus Social Festival è finalizzato a diffondere le idee nuove e le pratiche di sviluppo umano attraverso produzioni culturali e cinematografiche originali, con particolare attenzione alle periferie più estreme. L’Horcynus Educational Festival, infine, opererà in collaborazione con le principali agenzie educative e supporterà i processi di conoscenza e di condivisione dei giovani attorno agli snodi contemporanei più significativi e urgenti.

    Nel programma di “Metamorfosi”, tra le principali sezioni, l’Omaggio a Jens Nillson, con il seminario di studi dedicato al co-fondatore e primo presidente di REVES ed Europarlamentare, in programma a Mirabella Imbaccari, presso Palazzo Biscari, il 26 settembre; il workshop internazionale di Messina del 27 e del 28 settembre, che prende il titolo del Festival, “Metamorfosi”, finalizzato all’istituzione di Semer, la scuola euro-mediterranea di economia etica, di bellezza e di pace, quale strumento strategico a sostegno dello sviluppo umano di territori del bacino del Mediterraneo e della connessione tra essi; la sezione dedicata alla presentazione di prototipi e azioni di innovazione sociale, orientati a sperimentare processi di trasformazione nei territori; gli eventi speciali, tra cui si segnala il 29 settembre alle 10.30, presso il Parco Horcynus Orca di Capo Peloro, il workshop sulla bozza di legge sul budget di salute a cura della Fondazione di Comunità di Messina e della rete Res-Int, coordinato da Francesco Marsico di Caritas Italiana, con la partecipazione del Presidente Emerito della Corte Costituzionale, Prof. Gaetano Silvestri; gli incontri tra partenariati, con il gruppo di lavoro per lo sviluppo di nuovi strumenti di finanza etica, cui partecipano MECC s.c. e SEFEA IMPACT s.g.r. e quello sul progetto “Ecologia integrale per i diritti dell’infanzia”.

    Infine, in continuità con le proposte dell’Horcynus Festival, la doppia sezione cinematografica, “Mare di Cinema Arabo” e “Arcipelaghi della Visione”, quella teatrale “Migrazioni tra terra e mare” con la consegna, il 30 settembre, del premio Horcynus Orca 2018 a Mimmo Cuticchio e, infine, per “Musica Nomade”, il concerto Fingerprint presso il Museo Macho di Capo Peloro.

    Clicca per scaricare il programma di “Metamorfosi” in pdf

  3. Servizio civile nazionale, la Fondazione di Comunità di Messina seleziona 4 giovani

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    Sono quattro i posti per giovani tra i 18 e i 28 anni che, nell’ambito del progetto “Il villaggio dei bambini” (v. la descrizione del progetto), potranno svolgere il servizio civile presso la Fondazione di Comunità di Messina. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per il 28 settembre, come da indicazioni del bando allegato.

    Le modalità di presentazione della domanda sono:

    – via pec all’indirizzo fdcme@pec.it

    – raccomandata A/R o consegna a mano all’indirizzo Fondazione di Comunità di Messina, Forte Petrazza – Camaro Superiore, 98151 Messina. La consegna a mano può essere effettuata dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 17.00. NB: il 28 settembre la sede di Forte Petrazza sarà chiusa;  l’eventuale consegna a mano può avvenire presso la sede della Fondazione Horcynus Orca,  edificio ex tiro a volo – Torre Faro, Messina.

    Attraverso il progetto di servizio civile nazionale Il Villaggio dei Bambini, La Fondazione intende arricchire il territorio di due giardini (uno a Maregrosso ed uno a Camaro nell’area del Parco Sociale di Forte Petrazza) destinati ad ospitare un orto didattico ed un luogo per crescere dedicato al gioco dei bambini.

    I volontari in servizio civile saranno impegnati nelle attività di comunicazione e promozione sociale, di animazione territoriale con i più piccoli, nella gestione e nella cura delle aree verdi anche attraverso la promozione della partecipazione dei genitori e degli adulti che svolgono sul territorio una funzione educativa (cittadini, insegnanti, educatori e animatori parrocchiali, ecc.).

    Consulta il sito di Assifero per informazioni sul Servizio Civile Nazionale

    Scarica e compila:

    1) la domanda di partecipazione;

    2) la dichiarazione dei titoli;

    3) l’informativa sulla privacy.

    Per informazioni si può contattare il numero di telefono 090-9036110

  4. Dalle baraccopoli ad una casa propria anche grazie al supporto di Banca Etica e Fondazione di Comunità di Messina

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    Firmato a Messina l’accordo che faciliterà l’azione del Comune di Messina per lo sbaraccamento di Fondo Saccà e Fondo Fucile

    Mercoledì 20 giugno, la Fondazione di Comunità di Messina onlus e Banca Etica, tra i soci fondatori della stessa fondazione messinese, hanno siglato un accordo per promuovere il diritto alla casa di famiglie che vivono da decenni nelle baraccopoli centenarie di Fondo Saccà e Fondo Fucile a Messina.

    Michele Gravina e Gaetano Giunta

    Michele Gravina e Gaetano Giunta

    L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto Capacity e del progetto Ecologia integrale per i diritti dell’infanzia. Entrambi i progetti sono cofinanziati e co-ideati dalla Fondazione di Comunità. Il primo ha come capofila il Comune di Messina ed è cofinanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, il secondo ha come capofila la stessa fondazione messinese ed è cofinanziato dall’impresa sociale Con i Bambini.

    Le iniziative attuano in modo innovativo le teorie economico-sociali da anni sperimentate dalla Fondazione messinese. Esse promuovono in modo interdipendente:

    • la creazione di sistemi urbani e socio economici di qualità, capaci di generare alternative sui funzionamenti umani legati all’abitare, al lavoro, alla socialità e alla conoscenza;
    • progetti personalizzati che facilitino la possibilità che persone in situazione di forte deprivazione materiale e culturale possano cogliere e valorizzare le nuove opportunità per ripensare e ricostruire la propria vita e quella delle proprie famiglie, attraverso l’acquisizione di una casa dignitosa e bella, attraverso l’accesso al lavoro, attraverso l’acquisizione di nuove conoscenze e competenze, attraverso la possibilità di accedere a risorse finanziarie per promuovere i propri diritti, attraverso la costruzione di nuovi beni relazionali.

    L’idea su cui si fondano i meccanismi progettuali è di assegnare a ciascuna famiglia beneficiaria un capitale personale di capacitazione, cioè un contributo economico una tantum, che rappresenta uno stock attorno a cui riattivare percorsi di liberazione, desideri e progettualità per sé e per le proprie famiglie.

    Per esempio, con riferimento al diritto alla casa, i progetti oggetto dell’accordo tra la Fondazione di Comunità di Messina e Banca Etica sostengono, fra le varie alternative generate, la possibilità di scegliere e acquistare una casa propria utilizzando il capitale di capacitazione che copre il 75% del valore della casa scelta dal beneficiario, fino ad un tetto massimo di € 80.000,00. Il restante 25% potrà essere coperto da un mix tra la valorizzazione del lavoro impegnato nel processo di auto-recupero e un finanziamento ipotecario di Banca Etica, secondo l’accordo firmato a Messina il 20 giugno.

    Sono oltre 30 le famiglie beneficiarie che oggi vivono a Fondo Saccà che hanno già scelto il percorso del capitale di capacitazione. Nelle previsioni della Fondazione di Comunità, a queste nei prossimi mesi se ne aggiungeranno parecchie altre decine. Persone e famiglie si ritrovano così in nuovi contesti caldi e solidali, capaci di andare oltre le dinamiche di dominio imposte dalla criminalità organizzata in queste aree di forte

    degrado urbano, hanno rimesso in moto la sfera delle proprie aspettative e delle proprie scelte verso i desideri più profondi di benessere e felicità.

    Le traiettorie socio-economiche sono determinate da flussi e da stock – spiega il Segretario Generale della Fondazione di Comunità di Messina, Gaetano GiuntaQuando i flussi, come in gran parte degli approcci assistenziali, non sono generati dalla progressiva stratificazione di depositi di conoscenza, di affettività, più in generale di capacità, e anche di risorse economiche, essi divengono inefficaci, creano dipendenze, rompono qualunque ipotesi di reciprocità e quindi strutturano dinamiche di dominio. I progetti, per la prima volta in modo organico intendono sperimentare sistemi di welfare locali, che agiscono su basi informative raffinate e complesse, generatori di stock, capaci di rendere feconde misure nazionali che agiscono su basi informative povere, meramente quantitative, di tipo reddituale. Tali progetti – conclude Giunta – costituiscono, quindi, un importante programma di redistribuzione della ricchezza e quindi di lotta alla povertà, specie alla povertà infantile”.

    Banca Etica nasce per orientare il risparmio di soci e clienti verso progetti ad alto impatto sociale e ambientale. Oggi abbiamo in gestione oltre 1,4 miliardi di euro di denaro depositato da cittadini italiani e spagnoli che credono nella missione della finanza etica. I nostri impieghi superano l’importo di 1,1 miliardi di euro e sono rivolti per la metà ad organizzazioni nonprofit, per il 20% a imprese responsabili, per il 30% a persone e famiglie. Con questo progetto rafforziamo il nostro impegno per fare del credito uno strumento di inclusione sociale e per innovare in modo originale i canoni tradizionali di bancabilità. Il diritto a un’abitazione dignitosa è naturalmente centrale nella nostra politica del credito”, dice il presidente di Banca Etica, Ugo Biggeri.

  5. Avviso di co-progettazione per la gestione di servizi educativi nell’ambito del progetto Ecologia integrale per i diritti dell’infanzia nel territorio di Brescia

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    CAUTO, Cantiere Autolimitazione Cooperativa Sociale a responsabilità limitata, in qualità di partner nel progetto “Ecologia integrale per i diritti dell’infanzia”, numero progetto 2016-PIN-00125, finanziato dal “Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile” Bando Prima Infanzia 2016, attraverso l’impresa sociale “Con i Bambini Srl”, e avente capofila Fondazione di Comunità di Messina ONLUS in partenariato con una pluralità di soggetti pubblici e privati intende individuare, tramite apposita procedura, enti disposti alla co-progettazione e alla gestione educativa delle due azioni illustrate dall’articolo 1 dell’avviso che si può scaricare a seguire. In download anche:

    Avviso

    Domanda di partecipazione

    Scheda tecnica 1

    Scheda tecnica 2

    Progetto “Ecologia integrale per i diritti dell’infanzia”

  6. “Messina Terra Futura”, incontro con i candidati sindaco

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    La Fondazione di Comunità di Messina onlus organizza lunedì 28 maggio, alle 17.30 presso la Chiesa di Santa Maria Alemanna, l’incontro intitolato “Messina Terra Futura” ed invita a partecipare i candidati sindaco a cui presenterà le iniziative sociali, culturali, di economia solidale, di democrazia partecipativa, di ricerca e sviluppo, di alta formazione e di finanza etica che ad oggi auto-finanzia.

    L’incontro sarà l’occasione per discutere la necessaria metamorfosi dei paradigmi socio-economici, culturali, di riqualificazione ambientale e urbana imposta dalla frammentazione e dalle estreme disuguaglianze sociali che caratterizzano la città di Messina.

  7. Terminata la produzione di Primula Rossa, il docufilm che racconta la liberazione dall’Ospedale Psichiatrico Giudiziario

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    PRIMULA ROSSA (The Scarlet Pimpernel) TRAILER from Fondazione di Comunità Messina on Vimeo.

    È terminata la produzione di Primula Rossa, il docufilm ispirato a una vicenda vera, la storia di Ezio Rossi (Ennio nel film, interpretato dall’attore messinese Salvatore Arena), ex terrorista dei NAP (Nuclei Armati Proletari), che ha passato gran parte della sua vita tra il carcere e l’Ospedale Psichiatrico Giudiziario (OPG).

    Girato tra la Sicilia e l’area dello Stretto di Messina (Casalvecchio Siculo, Longi, Mistretta e, a Messina, Forte Petrazza, Parco Horcynus Orca, Palazzo dei Leoni e Liceo Ainis), Primula Rossa propone la storia di uno psichiatra, Lucio, interpretato da David Coco, che non ha smesso di ricercare percorsi umani capaci di restituire diritti di cittadinanza e libertà a persone internate in OPG, contrapposta a una realtà istituzionale ancora condizionata da stigmi e paure che determinano il perpetuarsi di vecchie e nuove istituzioni totali, ancora oggi a 40 anni dalla legge Basaglia sul superamento degli Ospedali Psichiatrici.

    Il film mostra come Ezio/Ennio e le altre persone internate in OPG trovino una possibilità di comunicazione con lo psichiatra, che incarna la volontà di ricercare strade nuove, perché l’umanità, se autentica, può oltrepassare qualunque differenza, ogni confine e ogni distanza. Un progetto comune e duraturo di vita liberata diviene possibile soltanto quando si costruiscono progetti economico-sociali altri, caldi, inclusivi, generativi, che lottano le mafie e che scelgono come testate d’angolo le persone più escluse. E qui è esplicito il riferimento alla paradigmatica esperienza messinese del Distretto Sociale Evoluto, riferimento che, soltanto intravisto con discrezione nelle scene finali, assume una dimensione filosofica.

    Lucio e il nuovo mondo incontrato rappresentano quel grande potenziale di trasformazione che nasce quando le risorse umane, professionali, economiche di una comunità vengono utilizzate non per controllare, tenere rinchiusi ed esclusi gli altri, ma per aiutarli a vivere, lavorare ed abitare in un luogo scelto.

    Nel lungometraggio s’intrecciano due percorsi: quello ricostruito da documenti d’archivio che evidenzia come paure, stigmi ed egoismi economici perpetuino forme vecchie e nuove di istituzioni totali e quello di fiction che narra come in Italia dalla fine degli anni ’70 non si è più smesso di cercare e sperimentare strade pienamente umane capaci di restituire diritti di cittadinanza alle persone deboli ed escluse. Il finale del docufilm mostra che queste strade, rispettose della dignità di ogni essere umano, non solo sono possibili, ma sono vere!

    Primula Rossa è una coproduzione Radical Plans, della Fondazione di Comunità di Messina in collaborazione con la Fondazione Con il Sud, della Fondazione Horcynus Orca, di Ecos-media (casa di produzione cinematografica di Ecos-med), di Mana Chuma Teatro e di Talento Dinamico. Tra la Sicilia e l’area dello Stretto di Messina, nei luoghi del Distretto Sociale Evoluto, prende corpo la produzione del film. Si gira a Casalvecchio Siculo, a Longi, a Mistretta e a Messina (Forte Petrazza, Parco Horcynus Orca, Palazzo dei Leoni e Liceo Ainis le location). Coerentemente con la scelta di impegno civile della produzione, gli incassi del film saranno destinati, al netto delle spese, a sostenere i progetti evoluti di lotta alla povertà della Fondazione di Comunità di Messina e più in particolare a sostenere i progetti personalizzati di liberazione degli ex internati dell’Ospedale Psichiatrico di Barcellona P.G.

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  8. Nasce il Forum Disuguaglianze Diversità

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    Venerdì 16 febbraio alle ore 11.00 presso la Fondazione Basso verrà presentato il progetto “Forum Disuguaglianze Diversità”, un luogo di pensiero e confronto per informare, discutere e convincere che le disuguaglianze fanno male alle persone, all’economia, al Paese. Durante la presentazione è previsto un intervento del Segretario Generale della Fondazione di Comunità di Messina, Gaetano Giunta.

    Nato da un’idea e da una proposta della Fondazione Basso, sostenuto da Fondazione Charlemagne, Fondazione con il Sud, Fondazione Enel, Fondazione Unipolis e Legacoop Sociali, è promosso da un gruppo di otto organizzazioni di diversa matrice culturale (ActionAid, Caritas Italiana, Cittadinanzattiva, Dedalus cooperativa sociale, Fondazione Basso, Fondazione di Comunità Messina, Legambiente, UISP) da anni attive in Italia per la riduzione delle disuguaglianze e da un gruppo di ricercatori e accademici impegnati nello studio della disuguaglianza e delle sue negative conseguenze sullo sviluppo.

    In coerenza con l’art. 3 della Costituzione Italiana, ha la finalità di contrastare l’aumento crescente delle disuguaglianze sociali, economiche, e di riconoscimento che vanno consolidandosi nel Paese, da un lato aprendo faglie che vengono riempite da paure e da dinamiche autoritarie, dall’altro ostacolando lo sviluppo di forme armoniche e sostenibili di economia. Il Forum si propone come luogo di elaborazione di politiche pubbliche e azioni collettive che riducano le disuguaglianze e favoriscano il pieno sviluppo di ogni persona.

    Sitohttps://www.forumdisuguaglianzediversita.org/

    Facebook@ForumDisuguaglianzeDiversita

    Twitter: @DD_Forum

    Per informazioniinfo@forumdd.org

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  9. Completato il sistema di monitoraggio del condominio ecologico di Fondo Saccà

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    Il sistema prototipale basata su tecnologie open source permetterà una ricerca per verificare l’efficienza delle abitazioni prototipali realizzate nell’ambito del progetto “La dimensione comunitaria e sostenibile dell’housing sociale – Programma Capacity”. Permetterà inoltre di governare i sistemi domotici per l’efficienza energetica e i sistemi sperimentali di mutualizzazione dell’energia.

    Il disegno di ricerca per valutare l’impatto sul lungo periodo è stato redatto dalla Fondazione di Comunità di Messina con il Dipartimento di Bioarchitettura del MIT di Boston. Il sistema domotico e la sua integrazione nelle unità abitative è stato realizzato in collaborazione tra il dipartimento di Ingegneria dell’Università di Messina, Ecos-Med, la Fondazione Horcynus Orca, la Fondazione di Comunità di Messina e le due start-up innovativa SmartMe e Solidarity and Energy. Il coordinamento del progetto è stato affidato al prof. Dario Bruneo per l’Università degli Studi di Messina ed all’ingegnere Santino Smedile per il Distretto Sociale Evoluto. Hanno partecipato giovani tirocinanti, tra cui Nicola Bombaci e Andrea Giunta del Dipartimento di Informatica e gli ingegneri specializzandi Aurora Recupero ed Eleonora Cannata.

    Il progetto di ricerca sulla mutualizzazione dell’energia è invece realizzato in collaborazione con l’istituto ITAE del CNR. 

  10. Da Padova un prestigioso riconoscimento per la Fondazione di Comunità di Messina

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    La Fondazione di Comunità di Messina ha ricevuto sabato 2 dicembre a Padova il “Premio Gattamelata 2017”, riconoscimento nazionale per la promozione della cultura e della pratica del volontariato e della solidarietà.
    Il premio, giunto alla tredicesima edizione, è promosso dal Centro Servizio Volontariato provinciale di Padova per insignire quattro categorie di soggetti che si sono distinti negli ultimi 12 mesi per l’attività di impegno sociale e di solidarietà. La Fondazione di Comunità è stata premiata per la categoria “Impresa Sociale” con questa motivazione: La Fondazione è uno dei più interessanti casi mondiali di sperimentazione di modelli di welfare e sviluppo locale. Nasce per elaborare, promuovere e sperimentare nuovi approccio economico-sociali capaci di andare oltre i paradigmi dominanti che guardano all’uomo come ad una macchina razionale perfettamente egoista.
    La cerimonia di conferimento del “Premio Gattamelata 2017” si è tenuta all’interno dell’evento “L’essenziale è invisibile agli occhi – presentazione del rapporto annuale del volontariato padovano” che ha ospitato la lectio magistralis del Segretario Generale della Fondazione di Comunità di Messina, Gaetano Giunta, dal titolo “Le nuove forme di prossimità – una lettura innovativa dell‘impegno sociale”.