Category Archive: Fondazione di Comunità di Messina

  1. L’Horcynus Lab Festival continua. Primo appuntamento il 28 settembre con la scuola di Paolo Benvenuti

    Leave a Comment

    Con il seminario sulla “Finanza per lo sviluppo sostenibile” si è conclusa la prima sessione di Ghadaan, edizione 2020-2021 dell’Horcynus Lab Festival. È stata l’occasione per discutere nuovi strumenti di valutazione per l’erogazione di microcredito in Italia.

    Il tema riguarda da vicino le attività della Fondazione di Comunità di Messina che nel 2016 ha lanciato il suo spin-off di microcredito, la MECC S.C. Impresa Sociale (Microcredito per l’Economia Civile e di Comunione). Nel corso dell’incontro, a cui hanno partecipato oltre a Gaetano Giunta, segretario generale della Fondazione di Comunità di Messina e presidente della Mecc, Giacomo Pinaffo, Fondazione di Comunità di Messina, Vincenzo Durante, Invitalia, Anna Fasano, Banca Popolare Etica, Tina D’Oronzo, SP Consulting e Dora Moscato, Banca d’Italia, è stato presentato e discusso il sistema multicriteriale per la misurazione del rating dei potenziali beneficiari della Mecc. La proposta della Mecc affianca ai tradizionali indicatori per l’erogazione di credito e microcredito, una nuova serie di indicatori che permettono una valutazione dell’impatto socio-ambientale e territoriale delle attività per cui il potenziale beneficiario richiede sostegno economico.

    Il seminario conclusivo si inserisce con coerenza nei lavori di questa prima sessione, finalizzati all’elaborazione del nuovo Piano Strategico pluriennale della Fondazione di Comunità di Messina, che hanno posto al centro la discussione su nuovi strumenti socio-sanitari a sostegno di persone fragili, escluse o rinchiuse nei tradizionali percorsi di cura, e su strumenti socio-economici innovativi capaci di rilanciare lo sviluppo nel Sud d’Italia attorno a principi di responsabilità sociale ed ambientale. Ghadaan ha inoltre ospitato, con il coordinamento di Assifero, i lavori congiunti delle Fondazioni di Comunità Italiane per integrare gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Onu nel proprio agire quotidiano e strategico.

    Ghadaan continuerà fra l’autunno 2020 e la primavera 2021 con un ciclo di incontri che contribuirà a formare il Piano Strategico Pluriennale della Fondazione di Comunità di Messina. Il documento, corredato dalle pubblicazioni scientifiche internazionali che fondano le teorie di progetto, sarà presentato nell’aprile 2021 a Salina, alle Querce di Mamre, uno dei Parchi della Bellezza e della Scienza che la Fondazione sta realizzando in questa fase. Tra i prossimi appuntamenti, a partire dal 28 settembre, a Messina, al Parco Horcynus Orca la Scuola di fotografia documentaristica curata dal regista Paolo Benvenuti. La scuola è finalizzata a creare un sistema di documentazione ed archiviazione diffuso del Distretto Sociale Evoluto.

    Il 30 ottobre, a Messina, è in programma un workshop web sulle filiere alimentari sostenibili dei territori. Il 27 novembre, a Mirabella Imbaccari (CT), al Parco dei Saperi di Palazzo Biscari, si svolgerà un workshop sulle nuove filiere energetiche, filiere produttive e processi di metabolismo urbano. Il 18 dicembre, a Messina, il Parco Sociale di Forte Petrazza ospiterà il workshop internazionale per individuare metodologie e tecnologie integrabili con lo sviluppo dell’economia sociale e solidale, finalizzate all’assorbimento di CO2 dall’atmosfera per mitigare i processi di mutamento climatico. Tra ottobre 2020 e marzo 2021 si terranno una serie di incontri inseriti all’interno di un workshop internazionale web sulla generatività dei sistemi socio-economici territoriali. In quest’ambito Fabrizio Barca, a cui è stato consegnato il Premio Horcynus Orca 2020,  intervisterà Amartya Sen, premio Nobel per l’economia nel 1998.

     

  2. Ghadaan, le due fondazioni messinesi rafforzano le alleanze. A Barca il premio Horcynus Orca

    Leave a Comment

    Ha preso il via Ghadaan, nuova edizione dell’Horcynus Lab Festival, in corso al Parco Horcynus Orca di Capo Peloro fino al 23 settembre. Tre giorni di incontri e seminari, in cui si sta ragionando su un modello di sviluppo più equo e sostenibile, una visione del domani (Ghadaan, in arabo, significa appunto “domani”) allo stesso tempo “urgente, non rinviabile” – ha detto Gaetano Giunta, segretario generale della Fondazione di Comunità di Messina che con la Fondazione Horcynus Orca organizza l’evento – e  di lunga prospettiva. Dai lavori e dalle riflessioni di questi giorni e dai workshop e seminari in programma fra l’autunno 2020 e la primavera 2021 nascerà, infatti, ad aprile 2021, il nuovo Piano Strategico della Fondazione di Comunità, che ha appena festeggiato i suoi primi 10 anni.

    “Abbiamo sulle spalle una responsabilità grandissima – ha spiegato Giunta nel presentare le linee su cui si articolerà il piano strategico – che possiamo affrontare solo rafforzando le relazioni locali già esistenti e aprendone di nuove a livello internazionale, specie con la sponda sud del Mediterraneo. Alleanze capaci di rispondere all’urgenza posta dal cambiamento climatico e dalla crescita esponenziale di diseguaglianze, egoismi e utilitarismi. Alleanze capaci di proporre nuovi paradigmi economici e sociali che pongano limiti alle logiche del profitto e di offrire nuovi sistemi di conoscenza, nuovi modelli energetici e di governance locale e globale”.

    Questa idea ha già solidi alleati, presenti ai lavori del Festival in sala e in ascolto nelle dirette su Zoom e social network. Tra questi, Fabrizio Barca, ex Ministro della Coesione Territoriale e promotore del Forum Diseguaglianze Diversità, di cui la Fondazione è co-fondatrice, a cui ieri il Premio Horcynus Orca 2020, con una motivazione che riprende i temi del Festival: “A Fabrizio Barca, con cui condividiamo il sogno di un Paese fondato sui grandi principi dell’uguaglianza, della libertà e della dignità dell’uomo e l’impegno a disegnare azioni collettive orientate a ridurre le diseguaglianze, a mitigare processi di mutamento climatico, a promuovere la giustizia sociale, a favorire il pieno sviluppo di ogni essere umano”.

    Barca, presente al Festival, ha concentrato il suo intervento sulla necessità di agire per riuscire a trovare nei territori che le propongono “e Messina è tra questi”  le risposte a sfide che hanno carattere globale per poi essere capace di replicare queste soluzioni su livelli più ampi.

    Sulla stessa linea l’intervento di Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione Con il Sud, che ha sottolineato la necessità di rispondere alle esigenze dei territori che presentano gap di sviluppo senza proporre soluzioni calate dall’alto ma cercando di comprendere effettivamente quale sia la domanda, quali le necessità, quali le difficoltà e su questa comprensione appostare risorse e competenze.

    Al centro del primo ciclo di incontri dell’Horcynus Lab Festival –  e di quelli previsti fra l’ottobre 20 e l’aprile 21 – la visione di sviluppo proposta dalla Fondazione, come da proprio Dna, l’attenzione verso le persone più fragili, escluse o rinchiuse.

    Per questo,  in apertura, si è discusso di un sistema sanitario capace di rimettere al centro le persone, integrando la cura con il recupero di forme di socialità spesso negate da percorsi che tendono a istituzionalizzare il paziente. La proposta di legge sul Budget di Salute, attualmente in discussione in Commissione alla Camera, riprende questi principi, già sperimentati in maniera avanzata dalla Fondazione di Comunità di Messina con il progetto “Luce è Libertà” che ha permesso di liberare 56 persone dall’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Barcellona Pozzo di Gotto. Sul tema, al Festival, è intervenuta ieri la Sottosegretaria al Ministero della Salute, Sandra Zampa. “È tempo di rendere concreta l’integrazione tra sistema sanitario e sistema sociale ed è tempo di dare risposte nuove alle persone fragili e alle loro famiglie. Il budget di salute – ha detto Zampa – è uno strumento straordinario per andare in questa direzione. Sono perciò molto grata agli amici dell’Horcynus Lab Festival e a Gaetano Giunta della Fondazione di Comunità di Messina per avere oggi avviato un confronto sul budget di salute quale strumento di cura e sostegno alle persone fragili ma anche di crescita della comunità”.

    Oggi, all’Horcynus Lab Festival, è in corso un workshop organizzato in collaborazione con ECFI (European Community Foundation Initiative), Assifero e ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile) coordinato da Carola Carazzone, segretario generale di Assifero e Jams Magowan, co-director di ECFI. Il workshop è dedicato alle Fondazioni di Comunità italiane. Si ragiona su perché e in che modo queste possano collegare il proprio agire agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Onu  (SDGs).

    Domani, 23 settembre, alle 10, è in programma il seminario web “Finanza per lo sviluppo sostenibile e strumenti di assessment multicriteriali”. Nel corso dell’incontro sarà presentato e discusso il sistema multicriteriale innovativo per la misurazione del rating dei potenziali beneficiari della MECC (Microcredito per l’Economia Civile e di Comunione, spin off della Fondazione della Comunità di Messina) e come tale metodologia di assessment si correla alla policy antiriciclaggio.

    Apre i lavori Stanislao di Piazza, sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Fra i partecipanti, oltre a Gaetano Giunta, segretario generale della Fondazione di Comunità di Messina e presidente della MECC S.C. Impresa Sociale, Giacomo Pinaffo, project manager della Fondazione di Comunità di Messina; Vincenzo Durante, Responsabile dell’Area “Occupazione” di Invitalia, Anna Fasano, Presidente di Banca Popolare Etica; Dora Moscato, titolare della divisione società finanziarie e organismi del servizio supervisione intermediari finanziari della Banca d’Italia.

  3. Dal 21 al 23 settembre l’Horcynus Lab Festival. Per un modello di sviluppo più equo e sostenibile. Ma non è che l’inizio

    Leave a Comment

    Dal 21 al 23 settembre, al Parco Horcynus Orca di Capo Peloro, torna l’Horcyns Lab Festival, organizzato quest’anno oltre che dalla Fondazione Horcynus Orca e dalla Fondazione di Comunità di Messina, da Assifero, l’Associazione Nazionale delle Fondazioni e degli Enti Filantropici Italiani, REVES, la Rete Europea delle Città e dei Territori per l’Economia Sociale e l’Università degli Studi di Messina e l’Asp di Messina.

    Tre giorni di incontri e seminari, ispirati al termine arabo Ghadaan  (“Domani”) in cui si ragionerà di idee e pratiche, da realizzare o già in corso d’opera, per un modello di sviluppo più equo e sostenibile, da costruire valorizzando i territori e partnership ampie e plurali per realizzare sistemi virtuosi. L’Horcynus Lab Festival si conferma dunque come un appuntamento che pone la ricerca su nuovi paradigmi economici e lo sviluppo di tecnologie innovative per la salvaguardia del pianeta a servizio di programmazioni strategiche che sostengono processi locali di cambiamento. Quest’anno, in particolare, con le sue riflessioni, supporterà l’elaborazione del Piano strategico pluriennale della Fondazione di Comunità di Messina, sempre più laboratorio territoriale di ricerca-azione di metamorfosi possibili, che verrà presentato a Salina, alle Querce di Mamre, nell’aprile 2021 al termine di un ciclo di confronti tematici finalizzati al suo sviluppo che si dipaneranno nell’arco di sei mesi e di cui Ghadaan rappresenta il primo step.

    Ai seminari si può partecipare on line, cliccando sui relativi link.

    Lunedi 21 settembre

    I seminari si apriranno alle 10 con la presentazione della proposta di legge sul budget di salute, alla cui ideazione la Fondazione di Comunità di Messina ha fornito un contributo decisivo anche grazie all’esperienza maturata con il progetto Luce è Liberta, attraverso il quale 55 ex internati nell’ospedale psichiatrico di Barcellona Pozzo di Gotto sono stati reinseriti, con progetti individualizzati, nella vita sociale e lavorativa. Liliana Leone, (centro studi Cevas), presenterà alcuni risultati del progetto a durata ventennale (2009-2029) in corso di pubblicazione sulla rivista internazionale Alter–European Journal on Disability Research. Parteciperanno, fra gli altri, Celeste D’Arrando, deputata, prima firmataria della pdl, Franco Rotelli, già Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria di Trieste ed ex Presidente della Commissione Sanità e Politiche Sociali della Regione Friuli Venezia Giulia, Valentina Zafarana, deputata della Regione Siciliana, Angelo Righetti, Comitato Scientifico della Fondazione di Comunità di Messina e Kip International School. Concluderà i lavori  Sandra Zampa, sottosegretario al Ministero della Salute. 

    Qui il link per partecipare on line alla sessione del mattino

    https://zoom.us/webinar/register/WN_In8ERu7YSV66a9TKd-O_EA

    I lavori riprenderanno alle 14 con gli interventi di Carola Carazzone, segretario generale di Assifero (Associazione italiana delle Fondazioni e degli Enti della Filantropia istituzionale)  e di James Magowan, codirettore dell’European Community Fundation Iniziative, che promuove le fondazioni comunitarie in Europa.

    Proseguiranno alle 15.30 con Gaetano Giunta, segretario generale della Fondazione di Comunità di Messina, che presenterà i punti fondamentali del Piano strategico della Fondazione.

    Alle 16 è previsto l’intervento dell’ex Ministro della Coesione Territoriale, già presidente del Comitato per le politiche territoriali dell’Ocse e fondatore del Forum Diseguaglianze Diversità Fabrizio Barca: un ragionamento sulle connessioni degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Onu (SGDs) e le proposte del ForumDD. Subito dopo, a Fabrizio Barca verrà assegnato l’annuale premio Horcynus Orca.

    Alle 17  Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione Con il Sud,  parlerà di sistemi socioeconomici per lo sviluppo umano sostenibile del Sud.

    Dalle 17.30  alle 18 e 30 chiuderanno la prima giornata, discutendo di “Un futuro più gusto”, a partire dai temi trattati nell’ultimo volume curato da Fabrizio Barca e Patrizia Luongo uscito per i tipi del Mulino: Fabrizio Barca, Michele Maria D’Ercole, Dirigente della Agenzia per la Coesione Territoriale, Luigi Martignetti, segretario generale della rete europea Reves, Stefania Mancini, vice presidente di Assifero. In serata sarà proiettato Capacity, documentario sul’omonimo progetto di riqualificazione urbana di alcune baraccopoli storiche di Messina, che ha come partner strategico la Fondazione di Comunità di Messina.

    Qui il link per partecipare alla sessione del pomeriggio

    https://zoom.us/webinar/register/WN_uPJKBxAaSiGqwNDSxjCmJg

    Martedì 22 settembre

    Dalle 9.00 alle 16.00 Felice Scalvini e Carola Carazzone, rispettivamente presidente e segretario generale di Assifero, coordineranno un workshop dedicato alle Fondazioni di Comunità Italiane, organizzato in collaborazione con European Community Fundation Iniziative (Ecfi), Assifero e AsVis (l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile). Nel laboratorio interattivo si ragionerà su perché e in che modo le Fondazioni di Comunità possono ispirarsi nel proprio agire gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Onu  (SDGs). 

     Mercoledì 23 settembre

    “Web Finanza per lo sviluppo sostenibile e strumenti di assessment multicriteriali” è il tema del seminario conclusivo della tre giorni dedicato al micredito. Nel corso dell’incontro sarà presentato e discusso l’innovativo sistema multicriteriale per la misurazione del rating dei potenziali beneficiari della MECC (Microcredito per l’Economia Civile e di Comunione, spin off della Fondazione della Comunità di Messina) e come tale metodologia di assessment si correla alla policy antiriciclaggio.

    Aprirà i lavori Stanislao di Piazza, sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Fra i partecipanti, oltre a Gaetano Giunta, segretario generale della Fondazione di Comunità di Messina e presidente della MECC S.C. Impresa Sociale, Giacomo Pinaffo, project manager della Fondazione di Comunità di Messina; Vincenzo Durante, Responsabile dell’Area “Occupazione” di Invitalia. 

    Qui il link per partecipare alla sessione del 23 settembre

    https://zoom.us/webinar/register/WN_BF1e9bWhRmONW7fsddsAtA

    “Forme di urbanizzazione incontrollate, aumento drammatico delle diseguaglianze, distruzione delle risorse naturali e socio-relazionali e uno sconvolgimento climatico epocale: è questo il frutto del paradigma socio-economico dominante, basato su approcci utilitaristici, in un contesto di globalizzazione e di concentrazione del governo dei processi economico-finanziari e tecnologici” sottolinea Gaetano Giunta, segretario generale della Fondazione di Comunità di Messina. “È urgente promuovere una vera e propria metamorfosi sperimentando processi di trasformazione del pensiero e delle pratiche socio-economiche, delle forme di istruzione e conoscenza, delle politiche energetiche, dei modelli di produzione e consumo e di governance. Anche – conclude – restituendo centralità ai territori e costruendo veri e propri sistemi virtuosi caratterizzati da partenariati plurali, aperti alla condivisione e agli scambi internazionali”.

    Nota: Sulla base del protocollo Covid-19 i posti in presenza sono esauriti. Si può assistere on line, cliccando sui link indicati

    Scarica il programma integrale del 21/22/23 settembre che include gli appuntamenti successivi dell’Horcynus Lab Fest 👇

    Programma A4_TOT

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

  4. Lista di fiducia per i lavori di manutenzione dei beni immobili afferenti al fondo Pia Patini di Salina: SCADENZA PROROGATA

    Leave a Comment

    E’ stata prorogata al 14 settembre p.v. la scadenza dell’Avviso finalizzato alla creazione di una lista di fiducia per l’esecuzione dei lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria dei beni immobili afferenti al fondo Pia Patini di Salina che nel tempo si renderanno necessari.

    20200529_111241

    Al seguente link è possibile scaricare l’Avviso con la scadenza aggiornata e i relativi allegati: AVVISO

  5. Per aiutarci a sprigionare la creatività basta un click. Fondo Teatro al Giardino delle Zagare

    Leave a Comment

    Laboratori artistici e teatrali a Fondo Saccà, al centro socioeducativo “Il Giardino delle Zagare”, dove ci sono le “casette rosse” del Melograno e del Melarancio e le nostre attività con i bimbi e i genitori. E poi spettacoli teatrali per i grandi e per i bambini. Con un piccolo contributo puoi sostenerci nel renderlo possibile.

    E’ proprio per sprigionare l’immaginario e fare in modo che possa essere valorizzato anche come strumento educativo e di crescita che la cooperativa Ecos-Med, uno dei soggetti del Distretto Sociale Evoluto promosso dalla Fondazione di Comunità di Messina, ha ideato il progetto Fondo Teatro – Essere consci del meraviglioso che, oltre ai bimbi, si rivolge a chi è coinvolto nel percorso educativo e di crescita del bambino: i genitori e gli operatori del centro in quanto membri della stessa comunità educante.

    Per questo sono previsti due percorsi di formazione: uno per gli educatori, in modo che riescano ad applicare le metodologie artistiche nello sviluppo di una relazione più diretta ed empatica con i più piccoli e uno per i genitori, perché la crescita del bambino possa contagiare il contesto domestico, armonizzando gli sforzi educativi e ampliando il loro raggio di azione. In entrambi i percorsi saranno ad un certo punto coinvolti anche i bambini al fine di porre le basi di un lavoro corale e condiviso.Infine è prevista la visione di tre spettacoli teatrali: uno di teatro contemporaneo per i genitori, per regalare un’ assaggio della magia che il teatro è in grado di offrire, uno di teatro/figura per i piccoli frequentatori del Centro, che sono i destinatari diretti delle attività, uno musicale da realizzarsi con la collaborazione dei bimbi. Gli spettacoli saranno rappresentati all’aperto in tre diverse giornate, verso la fine di giugno del prossimo anno (le attività partiranno a novembre 2020).

    Ma il Fondo Teatro vuole essere molto di più: un primo passo verso la realizzazione di un vero e proprio Festival di Teatro per i Ragazzi, la prima contaminazione del linguaggio quotidiano e dell’immaginario della comunità.

    Per la realizzazione dei laboratori artistici e delle attività teatrali collaboreremo con la compagnia teatrale Carullo-Minasi che si dedica da sempre all’arte del teatro con l’obiettivo di farla proliferare soprattutto in contesti svantaggiati, partendo dalla convinzione che la rivoluzione comincia dalla poesia, da quel mondo che apre le porte della possibilità e dell’utopia.

    Per fare tutto questo abbiamo bisogno di 15.000 euro. E’ sufficiente un piccolo contributo per raggiungerli e contribuire a sviluppare il potenziale creativo dei destinatari del progetto.

    Proprio per la sua forza e per le sue caratteristiche originali, Fondo Teatro è stato selezionato dalla Bper Banca, che ci ha permesso di utilizzare la sua piattaforma di crowdfunding per il terzo settore (www.produzionidalbasso.com).  Per ricevere dalla banca un cofinanziamento del 75% pari a 11.250,00€, dobbiamo raccogliere, grazie alle vostre donazioni, 3.750,00€.

    Per effettuare una donazione potrai scegliere una delle opzioni cliccando su https://www.produzionidalbasso.com/project/fondo-teatro-essere-consci-del-meraviglioso/ e a destra in alto selezionare “Sostieni questo progetto”.

     

     

     

     

     

  6. Con Mimmo Cuticchio parte a Reggio Calabria la nuova edizione dell’Horcynus Fest. Dal 27 agosto al 9 settembre

    Leave a Comment

    Al via a Reggio l’ormai tradizionale appuntamento.  Dal 27 agosto al 9 settembre otto eventi in tre diversi spazi della città: la Terrazza del Castello Aragonese, il Parco Ecolandia-Arghillà, la Terrazza MedinBlu.

    Tutto pronto dunque per la nuova edizione dell’Horcynus  Festival che prenderà il via giovedì 27 agosto in vari spazi di Reggio Calabria: il Parco Ecolandia di Arghillà, la terrazza del Castello Aragonese e la terrazza Medinblu. Con lo sguardo rivolto al futuro. Sarà infatti la parola Ghadaan (in arabo “domani) il tema della rassegna 2020, che sottolinea l’urgenza di praticare strade nuove e di intraprendere nuovi percorsi economici e sociali, in grado di contrastare le sempre maggiori diseguaglianze, accentuate e aggravate dalla globalizzazione e dal climate change. Un filo conduttore lega questa alle passate edizioni: guardando al domani, infatti, le “metamorfosi” del pensiero e delle teorie e pratiche socio-economiche, della conoscenza e dell’istruzione ripartono ancora una volta dal territorio, coinvolgendolo in un percorso di cambiamento.

    Dal 27 agosto al 9 settembre, ad animare l’Horcynus Festival saranno otto giorni di programmazione caratterizzati da una varietà di proposte, ideate e organizzate, nel pieno rispetto del distanziamento sociale e delle normative anti Covid-19, dalla Fondazione Horcynus Orca con la direzione artistica di Franco Jannuzzi per il cinema, di Massimo Barilla per il teatro e di Giacomo Farina e Luigi Polimeni per la musica.

    Qui il programma della manifestazione:Programma Horcynus Festival Reggio Calabria 27 agosto 9 settembre

  7. Più efficienza energetica e meno costi. Col Programma Horizon 2020 Solidarity and Energy rilancia. A Fondo Saccà

    Leave a Comment

    Un nucleo di accumulatori di energia caratterizzati da tecnologie diverse e caricati da un impianto fotovoltaico che interagiscono fra di loro per arrivare a un equilibrio che consente di ottimizzare il consumo energetico. Accrescendo l’efficienza degli impianti e riducendo i costi.

    E’ questa sperimentazione tecnologicamente avanzata che il programma europeo Horizon 2020 – che sostiene progetti di ricerca di alto livello – ha finanziato a Solidarity and Energy ESCo Impresa sociale, in partnership con alcuni dei più importanti centri di ricerca europei fra cui il Consiglio nazionale delle ricerche, Toshiba Transmission & Distribution Europe Spa, Commissariat al Energie Atomique et aux Energies Alternatives.

    La sperimentazione – il progetto HYBRIS – verrà testata negli eco-prototipi costruiti da Ecos-Med a Fondo Saccà, in alcuni dei quali hanno sede i centri socio-educativi il Melograno e il Melarancio, mentre gli altri verranno presto abitati. Un test “in vivo”, in un ambiente vissuto e abitato, che dà valore aggiunto al processo e alla ricerca al punto che che Horizon 2020 ha considerato le “casette rosse” di Fondo Saccà, un “sito dimostrativo ottimale”.

    HYBRIS punta all’ottimizzazione di sistemi ibridi di accumulo avanzati come soluzioni ad alte prestazioni, economiche e rispettose dell’ambiente nelle applicazioni di microrete. E’ un’azione integrata guidata a livello industriale, che risponderà a questa sfida in quattro punti chiave:

    Sostenibilità ed economicità dell’uso e dell’integrazione del nuovo sistema HEES abbinato all’innovativo sistema di microrete di generazione e carico elettrico locali RREE (in particolare edifici residenziali, terziari e stazioni di ricarica per veicoli elettrici). Il sistema è ottenuto dall’integrazione e dalla validazione di una suite di tecnologie, strumenti e metodi che ne consentono la facile applicazione e l’implementazione di massa;

    Aspetto tecnico nel perseguire l’ottimizzazione tecnica del sistema HEES in tre casi d’uso che coprono rispettivamente 1) Servizi energetici nelle reti insulari 2) Servizi energetici nelle reti private 3) Stazioni di ricarica per veicoli elettrici in mobilità elettrica;

    Ottimizzazione e integrazione;

    Convalida, utilizzando i tre siti dimostrativi come case study aperti che rappresentano le tre diverse applicazioni e situazioni di casi pilota riscontrate in tutta Europa, sfruttando le conoscenze ivi accumulate, i principali risultati ottenuti, i modelli di business adattati e la diffusione orientata al mercato per massimizzare l’impatto e l’ampia adozione di questi nuove tecnologie e approcci di riscaldamento e raffreddamento.

    HYBRIS presenta un approccio completamente sistematico, collaborativo e integrato allo sviluppo e alla distribuzione di un innovativo sistema di storage ibrido basato su batteria, abbinando risorse tecnologiche TRL 5-6 diversificate e complementari portate da importanti industrie, università e RTO, oltre a strumenti TIC per fattibilità e costi di ottimizzazione efficace. Tutte le tecnologie raggiungeranno il TRL6 dimostrando e convalidandone i concetti in tre casi d’uso in tre siti pilota in tre paesi.

    Solidarity and Energy S.p.A. Impresa Sociale (S&E) ospiterà uno dei tre casi studio europei. Alle “casette rosse” di Fondo Saccà, appunto. Prototipi ecosostenibili, tecnologicamente avanzati, inseriti in un giardino di agrumi rari, il Giardino delle Zagare.

     

    Le partnership
    Idp Ingenieria y Arquitectura Iberia ES
    Consiglio Nazionale delle Ricerche IT
    Tajfun hil Drustvo sa Ogranicenom Odgovornoscu za Istrazivanje, Proizvodnju, Trgovinu i Usluge Novi Sad RS
    I. Leco BE
    Commissariat a l’energie atomique et aux energies alternaatives FR
    Toshiba Transmission & Distribution Europe Spa IT
    Solidarity and Energy S.p.a. Impresa sociale IT
    Lomartov ES
    POWERUP FR
    Fundacio Institut de Recerca de l’Energia de Catalunya ES
    Comet Gesinco Sl ES
    Hybrid Energy Storage Solutions Sociedad Limidada ES
    Kemiwatt FR
    Quares Consulting & Product Development Nv BE
    For Your Energy Freedom NL

     

  8. Ghadaan. Dal 24 luglio al 3 agosto a Messina torna l’Horcynus Festival

    Leave a Comment

    Cinema, musica, teatro, poesia, perfomance. All’insegna del Futuro. Sarà infatti la parola ghadaan (in arabo “domani) il tema della rassegna 2020, che sottolinea l’urgenza di praticare strade nuove e di intraprendere nuovi percorsi economici e sociali, in grado di contrastare le sempre maggiori diseguaglianze, accentuate e aggravate dalla globalizzazione e dal climate change. Un filo lega l’edizione di quest’anno alle passate in una “metamorfosi” del pensiero e delle teorie e pratiche socio-economiche, della conoscenza e dell’istruzione. Un percorso di trasformazione, quindi, che vede coinvolto in prima persona il territorio, protagonista del cambiamento del riscatto.

    Si parte il 24 luglio al Parco Horcynus Orca con lo spettacolo conclusivo del percorso comunitario di Antonio Catalano “Mondi fragili”, e si prosegue con il cinema e l’omaggio alla famiglia Bertolucci divisa tra poesia e settima arte, con una retrospettiva dedicata al cinema spagnolo emergente, senza dimenticare la lezione di Luis Buñuel, e un passaggio tra i corti di Paolo Benvenuti. E poi ancora musica, con i Fanfara Station, teatro, libri, seminari internazionali e laboratori per bambini.
    La prima parte del Festival si terrà dal 24 al 3 agosto, per proseguire dal 21 al 23 settembre e dal 5 novembre al 20 dicembre.

    Qui il programma:

    Programma-Horcynus-festival_20-1

  9. Fondazione Horcynus Orca, il Parco e il MACHO riaprono al pubblico. Dal 1 luglio

    Leave a Comment

    A partire da domani saranno visitabili dal lunedi al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17.30.

    In loco si troveranno i dispensatori di gel per le mani, l’ingresso dovrà avvenire con mascherina in dotazione personale.

    I locali vengono sanificati giornalmente.

    In relazione alle necessità di distanziamento connesse al Covid – 19 si consiglia di prenotare la visita ai telefoni 3296153824 e 090 9032737. I numeri sono validi anche per prenotazioni di gruppi fuori dagli orari di normale apertura, per esempio nei fine settimana. Le casse chiudono mezz’ora prima del termine per l’ingresso.

    Attualmente ci sono già visite prenotate:

    il 4 luglio mattino da “Camminare i Peloritani” e il pomeriggio da “Discover” con guida storico-archelogica;

    il 7, 9,14 e 16 luglio da “Messina Social City”;

    l’11 luglio pomeriggio da “Intervolumina” per il progetto per bambini “Musicaleggendo”.

  10. Otto progetti di forte impatto sociale. Anche grazie al Programma europeo EaSI, Sefea Impact supporta l’economia civile

    Leave a Comment

    Turismo responsabile, inserimento lavorativo, mobilità sostenibile, riqualificazione urbana, educazione, innovazione digitale, cultura. Sono alcuni degli ambiti in cui SEFEA Impact, partecipata della Fondazione di Comunità di Messina, ha potuto investire sostenendo otto società che svolgono progetti a elevato impatto sociale e/o ambientale anche grazie al Programma europeo EaSi.

    Il Programma europeo “EaSI – transaction cost support for social enterprise finance” prevede infatti l’erogazione di un contributo da parte della Commissione europea a copertura dei costi di transazione sostenuti da strutture come SEFEA Impact per la valutazione e l’implementazione di investimenti, di ammontare inferiore a 500.000 euro, in società la cui mission è generare impatto sociale.

    Si tratta di uno strumento fondamentale che consente a realtà che lavorano in modo costante sul versante dello sviluppo di attività con forte valenze innovative sul piano dell’economia civile di accedere a risorse e know how per lo sviluppo dei loro progetti e, di conseguenza, promuovere la crescita dell’economia sociale in Italia.

    SEFEA IMPACT SGR SpA, nata grazie alla forte collaborazione tra SEFEA Holding S.C. e il mondo delle Fondazioni Italiane, in primis della Fondazione con il Sud e della Fondazione Comunità di Messina, è una società di gestione del risparmio, fondata nel 2016 e autorizzata da Banca d’Italia nel 2017, dedicata all’istituzione, promozione e gestione di fondi di investimento chiusi EuVECA che adottano esclusivamente una strategia di Impact Investing. Ovvero investimenti in imprese, organizzazioni e fondi realizzati con l’intento di generare un impatto sociale e ambientale misurabile e in grado, allo stesso tempo, di produrre un ritorno economico per l’investitore.

    Nel report finale di progetto che riportiamo qui in versione integrale si possono riscontrare nel dettaglio il processo di investimento adottato da SEFEA Impact, i risultati raggiunti e individuare alcuni progetti finanziati.

    Sefea Impact_Report finale EaSI