Category Archive: Ecos-Med

  1. Per aiutarci a sprigionare la creatività basta un click. Fondo Teatro al Giardino delle Zagare

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    Laboratori artistici e teatrali a Fondo Saccà, al centro socioeducativo “Il Giardino delle Zagare”, dove ci sono le “casette rosse” del Melograno e del Melarancio e le nostre attività con i bimbi e i genitori. E poi spettacoli teatrali per i grandi e per i bambini. Con un piccolo contributo puoi sostenerci nel renderlo possibile.

    E’ proprio per sprigionare l’immaginario e fare in modo che possa essere valorizzato anche come strumento educativo e di crescita che la cooperativa Ecos-Med, uno dei soggetti del Distretto Sociale Evoluto promosso dalla Fondazione di Comunità di Messina, ha ideato il progetto Fondo Teatro – Essere consci del meraviglioso che, oltre ai bimbi, si rivolge a chi è coinvolto nel percorso educativo e di crescita del bambino: i genitori e gli operatori del centro in quanto membri della stessa comunità educante.

    Per questo sono previsti due percorsi di formazione: uno per gli educatori, in modo che riescano ad applicare le metodologie artistiche nello sviluppo di una relazione più diretta ed empatica con i più piccoli e uno per i genitori, perché la crescita del bambino possa contagiare il contesto domestico, armonizzando gli sforzi educativi e ampliando il loro raggio di azione. In entrambi i percorsi saranno ad un certo punto coinvolti anche i bambini al fine di porre le basi di un lavoro corale e condiviso.Infine è prevista la visione di tre spettacoli teatrali: uno di teatro contemporaneo per i genitori, per regalare un’ assaggio della magia che il teatro è in grado di offrire, uno di teatro/figura per i piccoli frequentatori del Centro, che sono i destinatari diretti delle attività, uno musicale da realizzarsi con la collaborazione dei bimbi. Gli spettacoli saranno rappresentati all’aperto in tre diverse giornate, verso la fine di giugno del prossimo anno (le attività partiranno a novembre 2020).

    Ma il Fondo Teatro vuole essere molto di più: un primo passo verso la realizzazione di un vero e proprio Festival di Teatro per i Ragazzi, la prima contaminazione del linguaggio quotidiano e dell’immaginario della comunità.

    Per la realizzazione dei laboratori artistici e delle attività teatrali collaboreremo con la compagnia teatrale Carullo-Minasi che si dedica da sempre all’arte del teatro con l’obiettivo di farla proliferare soprattutto in contesti svantaggiati, partendo dalla convinzione che la rivoluzione comincia dalla poesia, da quel mondo che apre le porte della possibilità e dell’utopia.

    Per fare tutto questo abbiamo bisogno di 15.000 euro. E’ sufficiente un piccolo contributo per raggiungerli e contribuire a sviluppare il potenziale creativo dei destinatari del progetto.

    Proprio per la sua forza e per le sue caratteristiche originali, Fondo Teatro è stato selezionato dalla Bper Banca, che ci ha permesso di utilizzare la sua piattaforma di crowdfunding per il terzo settore (www.produzionidalbasso.com).  Per ricevere dalla banca un cofinanziamento del 75% pari a 11.250,00€, dobbiamo raccogliere, grazie alle vostre donazioni, 3.750,00€.

    Per effettuare una donazione potrai scegliere una delle opzioni cliccando su https://www.produzionidalbasso.com/project/fondo-teatro-essere-consci-del-meraviglioso/ e a destra in alto selezionare “Sostieni questo progetto”.

     

     

     

     

     

  2. Più efficienza energetica e meno costi. Col Programma Horizon 2020 Solidarity and Energy rilancia. A Fondo Saccà

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    Un nucleo di accumulatori di energia caratterizzati da tecnologie diverse e caricati da un impianto fotovoltaico che interagiscono fra di loro per arrivare a un equilibrio che consente di ottimizzare il consumo energetico. Accrescendo l’efficienza degli impianti e riducendo i costi.

    E’ questa sperimentazione tecnologicamente avanzata che il programma europeo Horizon 2020 – che sostiene progetti di ricerca di alto livello – ha finanziato a Solidarity and Energy ESCo Impresa sociale, in partnership con alcuni dei più importanti centri di ricerca europei fra cui il Consiglio nazionale delle ricerche, Toshiba Transmission & Distribution Europe Spa, Commissariat al Energie Atomique et aux Energies Alternatives.

    La sperimentazione – il progetto HYBRIS – verrà testata negli eco-prototipi costruiti da Ecos-Med a Fondo Saccà, in alcuni dei quali hanno sede i centri socio-educativi il Melograno e il Melarancio, mentre gli altri verranno presto abitati. Un test “in vivo”, in un ambiente vissuto e abitato, che dà valore aggiunto al processo e alla ricerca al punto che che Horizon 2020 ha considerato le “casette rosse” di Fondo Saccà, un “sito dimostrativo ottimale”.

    HYBRIS punta all’ottimizzazione di sistemi ibridi di accumulo avanzati come soluzioni ad alte prestazioni, economiche e rispettose dell’ambiente nelle applicazioni di microrete. E’ un’azione integrata guidata a livello industriale, che risponderà a questa sfida in quattro punti chiave:

    Sostenibilità ed economicità dell’uso e dell’integrazione del nuovo sistema HEES abbinato all’innovativo sistema di microrete di generazione e carico elettrico locali RREE (in particolare edifici residenziali, terziari e stazioni di ricarica per veicoli elettrici). Il sistema è ottenuto dall’integrazione e dalla validazione di una suite di tecnologie, strumenti e metodi che ne consentono la facile applicazione e l’implementazione di massa;

    Aspetto tecnico nel perseguire l’ottimizzazione tecnica del sistema HEES in tre casi d’uso che coprono rispettivamente 1) Servizi energetici nelle reti insulari 2) Servizi energetici nelle reti private 3) Stazioni di ricarica per veicoli elettrici in mobilità elettrica;

    Ottimizzazione e integrazione;

    Convalida, utilizzando i tre siti dimostrativi come case study aperti che rappresentano le tre diverse applicazioni e situazioni di casi pilota riscontrate in tutta Europa, sfruttando le conoscenze ivi accumulate, i principali risultati ottenuti, i modelli di business adattati e la diffusione orientata al mercato per massimizzare l’impatto e l’ampia adozione di questi nuove tecnologie e approcci di riscaldamento e raffreddamento.

    HYBRIS presenta un approccio completamente sistematico, collaborativo e integrato allo sviluppo e alla distribuzione di un innovativo sistema di storage ibrido basato su batteria, abbinando risorse tecnologiche TRL 5-6 diversificate e complementari portate da importanti industrie, università e RTO, oltre a strumenti TIC per fattibilità e costi di ottimizzazione efficace. Tutte le tecnologie raggiungeranno il TRL6 dimostrando e convalidandone i concetti in tre casi d’uso in tre siti pilota in tre paesi.

    Solidarity and Energy S.p.A. Impresa Sociale (S&E) ospiterà uno dei tre casi studio europei. Alle “casette rosse” di Fondo Saccà, appunto. Prototipi ecosostenibili, tecnologicamente avanzati, inseriti in un giardino di agrumi rari, il Giardino delle Zagare.

     

    Le partnership
    Idp Ingenieria y Arquitectura Iberia ES
    Consiglio Nazionale delle Ricerche IT
    Tajfun hil Drustvo sa Ogranicenom Odgovornoscu za Istrazivanje, Proizvodnju, Trgovinu i Usluge Novi Sad RS
    I. Leco BE
    Commissariat a l’energie atomique et aux energies alternaatives FR
    Toshiba Transmission & Distribution Europe Spa IT
    Solidarity and Energy S.p.a. Impresa sociale IT
    Lomartov ES
    POWERUP FR
    Fundacio Institut de Recerca de l’Energia de Catalunya ES
    Comet Gesinco Sl ES
    Hybrid Energy Storage Solutions Sociedad Limidada ES
    Kemiwatt FR
    Quares Consulting & Product Development Nv BE
    For Your Energy Freedom NL

     

  3. Favole, compiti, sfide. E uno spazio di confronto per i genitori. Il Melograno e il Melarancio ci sono. On line

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    Dalle “casette rosse” di Fondo Saccà al web. In questi giorni difficili di “clausura” forzata dovuta all’emergenza sanitaria, le attività del Centrosocio educativo-Il Melarancio, che gestiamo anche con gli amici di Lavoroperazione e Cooperativa Lilium, e di “Tempi per le Famiglie”-il Melograno si trasferiscono on line per rimanere vicini ai bambini e alle famiglie che frequentano i Centri e tenere il filo della relazione che si è creata nel tempo con loro. Il nostro lavoro non si ferma.

    Abbiamo pensato di passare insieme una parte delle giornate sviluppando attività a distanza per rompere l’isolamento e trasformare questo tempo, altrimenti omogeneo, in un’occasione di crescita personale e familiare attraverso la scoperta delle proprie capacità di resilienza e dei propri talenti.

    Siamo quindi su Skype e su gruppi Facebook e whatsApp dedicati: con favole animate, tutorial per fare ricette, dipingere, colorare, “sfide” che bimbi e genitori possono fare insieme e con un supporto per i compiti e lo studio.

    Con un lavoro specifico, inoltre, i genitori verranno affiancati per affrontare al meglio il momento di delicato che stiamo vivendo e per trasformarlo in un’opportunità educativa, con l’obiettivo di fornire loro strumenti per continuare a crescere insieme ai loro bambini.

    Le foto, le memorie, i video, i pensieri, più belli, interessanti o stimolanti verranno condivisi nei gruppi Facebook dedicati e diventeranno occasione di scambio, confronto, riflessione, divertimento fra genitori, bimbi e operatori coinvolti.

    E quando tutto sarà finito, e ci saremo finalmente lasciati alle spalle il Covid-19, faremo una grande festa, tutti insieme. Un festa in cui esporremo le cose più divertenti prodotte “nei giorni del web” e celebreremo i vincitori delle sfide. E soprattutto, torneremo a sorriderci a distanza ravvicinata, e non solo dallo schermo di uno smartphone o di un computer.

    Noi ci siamo. Distanti per forza, ma, come sempre, vicini.

    Il Centrosocioeducativo Il Melarancio è realizzato anche grazie al contributo del progetto Batti Il 5, il Melograno “Tempi per le famiglie” anche grazie al contributo del progetto Ecologia Integrale. Entrambi sono stati selezionati da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

  4. Dal 6 al 10 ottobre a Parma il Cantiereducare per riflettere sulle emergenze educative contemporanee

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    L’educare non si insegna, semmai si apprende, procedendo per aggiunte e sottrazioni, lavorando insieme su pilastri e rifiniture, infissi e fondamenta. Come se fosse un’area perennemente in costruzione ma che aspira a diventare abbastanza solida e accogliente da ospitare l’umanità intera. Nasce da questa suggestione il CantierEducare, evento organizzato dal 6 al 10 ottobre al Teatro Due di Parma dalla LUdE – Libera Università dell’Educare, di concerto con la Fondazione Cariparma e in collaborazione con Ecos-Med, Gruppo Abele, Fondazione di Comunità di Messina.

    La manifestazione, unica nel suo genere in Italia, patrocinata dalla Regione Emilia Romagna, dall’Università e dal Comune di Parma, mette al centro della conversazione tra addetti ai lavori e pubblico l’educare, quell’attività di trasmissione di conoscenze, pratiche e valori di generazione in generazione che oggi appare in crisi. Il tema conduttore del CE è l’Estraneità, ambito di stringente attualità in cui il ruolo esercitato, o che può essere esercitato, dall’educazione è fondamentale.

    Il CantierEducare si candida all’impresa di costruire occasioni di racconto e riflessione, favorire il dialogo tra i diversi saperi, intercettare le emergenze educative contemporanee affinché professionisti, organizzazioni e politiche possano ipotizzare strategie e soluzioni.

    Al CE dialogheranno su alcune delle declinazioni contemporanee del tema quasi 40 esperti, tra cui il Ministro della Giustizia Andrea Orlando, il Ministro di Istruzione, Università e Ricerca Stefania Giannini, il fondatore di Libera don Luigi Ciotti, il sociologo della criminalità organizzata Nando Dalla Chiesa e il pedagogista Franco Cambi. Ad affiancarli, rappresentanti istituzionali, formatori, docenti universitari, sociologi, etnografi, psicologi ed educatori, chiamati in causa per esplorare da ogni possibile angolazione i focus intorno a cui ruoteranno le sessioni portanti del CE: inclusione ed esclusione urbana, con particolare riferimento ai margini educativi in prigione e negli ex Opg (7 ottobre mattino); lavoro ed economia tra formazione e alienazione (7 ottobre pomeriggio); scuola, università ed educazioni in affanno (8 ottobre mattina); mondi giovanili (8 ottobre pomeriggio); radicamento e sradicamento (9 ottobre mattina); prospettive per un’educazione civile (9 ottobre pomeriggio e sera); educazione intima (10 ottobre, mattina e pomeriggio).

    Ciascuna sessione portante si aprirà con un laboratorio formativo gratuito destinato a professionisti del settore educazione e culminerà in conversazioni pubbliche che restituiranno alla platea le proposte educative emerse. Eventi collaterali a cura delle associazioni parmensi, poi, “dissemineranno” il Cantiere in città.

    “Da tempo cercavamo un’occasione per riuscire a mettere al centro della conversazione pubblica l’evento educativo”, sottolinea il responsabile della LUdE Mario Schermi. “La difficoltà dell’incontro, la babele dei linguaggi, gli orizzonti sempre più individualizzati, minano nel profondo le possibilità dei transiti e delle rigenerazioni di generazione in generazione. L’educare, come il resto, appare in crisi. Occorre capire, confrontarsi, intendersi, dialogando sulle principali questioni educative”.

    Aggiornamenti, approfondimenti e tutti i dettagli su www.ludeducare.it