500×100 – Mediterranei invisibili

3 luglio 2019

500×100 è un luogo per il dialogo attraverso l’incontro fisico, una ricerca dello sguardo e di parole che incontrandosi generano riflessioni, connessioni e pensieri. Un modo di confrontarsi sulla città, prenderne coscienza e discuterne sulle diverse visioni. Vuole essere uno strumento di dialogo comune e di condivisione quotidiana in ambiti diversi e con linguaggi diversi. Un sistema che permetta di creare connessioni e confronti, dialogo e unità.
500×100 nasce nel 2015 da un’idea di Alfonso Femia con il contributo di Giorgio Tartaro, Eugenio Pasta, Marco Predari, Simonetta Cenci. Si avvale del rapporto dialettico di Alfonso Femia con Giorgio Tartaro e in alcune occasioni di PPAN in qualità di attori permanenti della costruzione del dialogo come strumento di progetto. Durante il Salone del Mobile di Milano del 2015 in quattro giorni ha avviato il format sulla base dell’incontro, dell’ascolto, della discussione intorno al tema della città.
Dal 2015 Alfonso Femia ha ideato e sviluppato con Giorgio Tartaro alcuni format tra cui SETalk nella sede di 500×100 a Milano, CITYtalk in oltre 20 città italiane e europee, l’ENTRE-DEUX (www.entre-deux.500×100.com) un dialogo tra due persone, in una città (Parigi), in tre luoghi, in sei ore, da colazione a pranzo. 500×100 è promossa da AF*Design, Atelier(s) Alfonso Femia e Universal Selecta oltre ad alcuni compagni di viaggio come Staygreen.

Mediterranei invisibili

MEDITERRANEI INVISIBILI
Mediterranei Invisibili (www.mediterraneiinvisibili.com) è il progetto editoriale culturale che Alfonso Femia ha sviluppato e pubblicato a seguito dell’invito, come Guest Director, della rivista internazionale IQD, e della sua direttrice Roberta Busneli, e che a seguito del successo e del riscontro di oltre 70 figure tra architetti, artisti, designer, docenti, politici, giornalisti, fotografi, etc. È diventato anche un format e un progetto che nasce all’interno di 500X100 con l’obiettivo di indagare luoghi, città e paesaggi inediti del Mediterraneo, soprattutto con la volontà di dichiarare lo Stretto di Messina, il magnete, il baricentro per esplorare e dialogare anche con interventi esterni, un’area del Mediterraneo (Calabria e Sicilia in primis) tra le più interessanti e spesso troppo in silenzio rispetto alla conoscenza e comunicazione di quanto avviene in questo territorio, e con le sue capacità e qualità di essere il punto di ascolto e voce di tutto il Mediterraneo, soprattutto quello che guarda da sudest a sudovest.
Il Viaggio nello Stretto, dopo l’edizione del 2018, vuole diventare un appuntamento annuale per affermare questa centralità del Mediterraneo intorno allo Stretto e avviare un dialogo sempre più ampio e profondo tra due regioni, le città di Reggio Calabria e Messina, tre mari (Ionio, Tirreno e il mare dello Stretto), due continenti.

MEDITERRANEI INVISIBILI 2019 – Scarica il programma
Dal 5 al 6 luglio, Alfonso Femia con Giorgio Tartaro e lo Staff di 500×100, il fotografo Stefano Anzini e il videomaker Marco Maselli, coaudiviati dalla redazione di 500×100 (Natalee Christine Rojo, Liloye Chevallereau, Gianmatteo Ferlin) torna nuovamente con il “Viaggio sullo Stretto”, per continuare il viaggio di esplorazione, di dialogo e confronto iniziato nel 2018.
Ambassador di Mediterranei Invisibili / Il Viaggio nello Stretto, sono gli architetti Francesco Messina, Michelangelo Pugliese con la collaborazione di Salvatore Greco, Domenico Spanò, Fabrizio Ciappina e Luciano Marabello.
Immersi nel Mediterraneo, alla scoperta di luoghi magici e remoti, per riportare lo sguardo su patrimoni troppo spesso sconosciuti ma che appartengono a molti. Attraverso le voci e i racconti di chi li vive e vi appartiene, per scoprirne la storia, il valore, le necessità, gli obiettivi futuri, i possibili progetti e la magia.

Tra gli intervistati che ci accompagneranno in questa nuova avventura: Armando Neri (Vicesindaco di Reggio Calabria), Salvatore Greco (OAPPC_RC), Francesco Vita (Urbanista e Coop. Sant’Arsenio), Mariangela Cama (Assessore Urbanistica Città di Reggio Calabria), Antonello Russo (Ricercatore UNIRC), Anna Mallamo (Giornalista – curatrice sezione cultura della Gazzetta del Sud) e Fabrizio Ciappina (Consigliere Ordine Architetti_ME), Gaetano Giunta (Fondazione di Comunità), Giuppi Sindoni e Giuseppe Intersimone (architetti), Pier Paolo Zampieri (Ricercatore di Sociologia urbana Unime e
organizzatore a Messina di “Zonacammarata”), Luciano Marabello e Adriana Galbo (architetti).
Tra gli ospiti ai talk: Gaetano Giunta (segretario generale della Fondazione di Comunità di Messina), Caterina Pastura (Comitato di redazione della casa editrice Mesogea), Tino Caspanello (attore e regista teatrale), Gianfranco Anastasio (pittore), Gaetano Scarcella (Architetto promotore del programma di rigenerazione urbana costa ionica), Gianni Brandolino (Docente Unirc-Disegnatore), Aldo Zucco (scenografo – A.B.A. Catania), Orlando Sculli (Kepos), Pasquale Casile (esperto
di grecanico antico e studioso cultura greca di Calabria), Giuseppe Pezzimenti (Sindaco di Gerace), Nino Cannatà (regista), Francesco Messina (architetto studio Bodàr), Michelangelo Pugliese (architetto) e molti altri.
500×100 e Mediterranei Invisibili, percorsi paralleli e in divenire, fatti di voci, dialoghi e sguardi sempre differenti e ricchi di sorprese.
Tutti i dettagli: www.500×100.com e www.mediterraneiinvisibili.com
Il nostro viaggio sarà raccontato e condiviso via video e via social network
Instagram: Mediterranei Invisibili
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Per info: com@500×100.com

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