Quando a scuola si va a piedi. La Fondazione partner del Comune per PedibuS

14 dicembre 2014

Con il contributo concreto della Fondazione di Comunità, partner del Comune di Messina nel progetto, che ha acquistato e donato le paline predisposte alle fermate,  le palette segnaletiche per gli accompagnatori e i giubbotti fosforescenti per i bambini, parte  martedì 16 dicembre, con la scuola Boer, il primo PedibuS a Messina. Appuntamento alle ore 8, su viale Giostra (di fronte la Farmacia Del Popolo) per arrivare a scuola alle 8.15, con 2 fermate intermedie (viale Regina Elena-via Palermo ore 8.05 e via Palermo-via Pepe ore 8.10). Si tratta di una vera e propria sperimentazione, che servirà da modello per altri percorsi PedibuS, che si potranno attivare in base alle richieste delle altre scuole cittadine. PedibuS, “autobus a piedi” è un modo sicuro, ecologico, salutare e divertente per andare a scuola. È formato da un gruppo di bambini (massimo 15) che vanno a scuola a piedi, accompagnati da due adulti, un “autista” sul davanti e un “controllore” che chiude la fila. PedibuS, come un vero autobus di linea, parte da un capolinea e seguendo un percorso sicuro prestabilito – studiato dai  tecnici del dipartimento Mobilità urbana del Comune – raccoglie i passeggeri alle fermate lungo il cammino.

Il progetto è una realtà consolidata in molti paesi del mondo e inizia a diffondersi anche in Italia nel rispetto della Carta europea dei diritti del pedone approvata dal Parlamento europeo il 12 ottobre 1988. “I bambini avranno la possibilità di muoversi in gruppo – hanno evidenziato il sindaco Accorinti e gli assessori Panarello e Cacciola – ; lungo il tragitto i piccoli passeggeri potranno chiacchierare con i loro compagni e apprendere notizie utili sulla sicurezza stradale. PedibuS si inserisce in un contesto di promozione della salute, nell’ambito delle iniziative per la Città a misura di bambini, il percorso a piedi infatti rappresenta la metà dell’esercizio fisico giornaliero necessario ai bimbi. Attraverso questa iniziativa – hanno concluso Accorinti, Panarello, Cacciola – si potrà contribuire anche al miglioramento della viabilità cittadina durante il periodo scolastico soprattutto nelle aree adiacenti le scuole, con l’obiettivo di coinvolgere attivamente i bambini, educandoli e stimolandoli alla mobilità sostenibile favorendo al tempo stesso uno sviluppo armonico psico-fisico dei più piccoli e coinvolgendo anche una rete di genitori allo scopo di coordinare le azioni di vigilanza e controllo durante i percorsi casa-scuola”.

“L’iniziativa ha un chiaro valore pedagogico – aggiunge Salvatore Rizzo, referente per la Fondazione di Comunità di Messina – e rientra in quelle esperienze che contribuiscono ad un corretto sviluppo dell’infanzia e dell’adolescenza. Ecco perché la Fondazione è stata al fianco del Comune sia nella fase di progettazione sia oggi, al via del progetto, con il contributo concreto rappresentato dalle paline predisposte alle fermate,  dalle palette segnaletiche per gli accompagnatori e dai giubbotti fosforescenti per i bambini”.

Per maggiori informazioni si può consultare il sito del Comune alla pagina http://www.comune.messina.it/pedibus/

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